Controlla l’auto da remoto con Kia Remote Assistant

Kia Remote Assistant: l’auto la controlli da remoto

A portata di Smartphone

Sulle Kia di ultima introduzione arriverà presto il sistema Remote Assistant, studiato per mettere in relazione la vettura con una centrale d’emergenza o per comunicare al proprietario determinate informazioni: via smartphone si potrà ad esempio localizzare l’auto e osservare le principali statistiche al termine di un viaggio.
Kia Remote Assistant trasmette in automatico i dati raccolti e si basa sulla piattaforma di comunicazione Atlas, che immagazzina i dati cruciali all’interno di un cloud e li rende disponibili a tutti i proprietari di uno smarthpone con sistema operativo Android, iOs o Window. Le informazioni saranno visibili anche attraverso l’area clienti del portale MyKia.

Controllo a distanza

Grazie al Kia Remote Assistant il conducente potrà localizzare l’auto in tempo reale, accedere a determinate informazioni di marcia e scorrere l’archivio di percorsi, ma anche visualizzare una riproduzione del quadro strumenti digitale e leggere così dal telefono le indicazioni di marcia: in tal modo, ad esempio, si potrà rilevare il superamento di un limite di velocità all’interno di un tratto delimitato in precedenza. Questa funzione rientra nell’assistente Parental Control, disponibile inizialmente sulla berlina Optima e la crossover Rio, che permette a un genitore di controllare lo stile di guida della persona al volante, di segnalare prontamente eventuali guasti e di inviare una chiamata d’emergenza in caso di incidente.

Scarto limitato

Il Kia Remote Assistant consente inoltre di accedere alla diagnostica istantanea e chiedere assistenza alla centrale operativa di Europe Assistance, perché magari il malfunzionamento non è risolvibile in poco tempo dall’officina autorizzata più vicina, a cui sarà inviata una diagnosi preventiva. La posizione dell’auto verrà determinata grazie alla tecnologia GNSS, che si avvale dei tre sistemi satellitari oggi disponibili (Galileo, GPS e Glonass) e prevede un margine d’errore inferiore a due metri, mentre un trasmettitore nella porta OBDII darà “voce” alla centralina e avviserà in caso di guasti.

Articolo tratto da AlVolante.it